Bonus Giovani 2026: incentivi fino a 650 euro al mese per le assunzioni a tempo indeterminato
Scopri come funziona il Bonus Giovani 2026: esonero contributivo al 100% per le aziende che assumono giovani under 35 con contratto a tempo indeterminato.
Cerchi un lavoro stabile e a tempo indeterminato? Il 2026 potrebbe rappresentare un’importante opportunità per molti giovani in cerca di occupazione. Con il decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, il Governo ha introdotto il Bonus Giovani 2026, una misura pensata per incentivare le aziende ad assumere giovani under 35 attraverso un significativo esonero contributivo.
L’obiettivo è favorire l’occupazione stabile e sostenere l’ingresso o il reinserimento dei giovani nel mercato del lavoro, riducendo il costo del lavoro per le imprese che scelgono di investire su nuove risorse.
Cos’è il Bonus Giovani 2026?
Il Bonus Giovani 2026 consiste in uno sgravio del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
L’incentivo è destinato ai datori di lavoro privati che assumono giovani under 35 in possesso di specifici requisiti di disoccupazione o svantaggio occupazionale.
Quanto vale l’incentivo?
Le aziende potranno beneficiare di un’esenzione contributiva fino a:
- 500 euro al mese per ciascun lavoratore assunto;
- 650 euro al mese per le assunzioni effettuate nelle regioni della ZES Unica.
Le regioni interessate dall’incremento dello sgravio sono:
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Basilicata
- Sicilia
- Puglia
- Calabria
- Sardegna
- Marche
- Umbria
Durata del Bonus Giovani 2026
La durata dell’agevolazione varia in base alla situazione del lavoratore assunto.
Bonus per 24 mesi
L’esonero contributivo può essere riconosciuto per 24 mesi in caso di assunzione di:
- giovani disoccupati da almeno 24 mesi;
- giovani disoccupati da almeno 12 mesi e considerati “svantaggiati”, ad esempio:
- persone prive di diploma di scuola superiore;
- genitori single;
- lavoratori appartenenti a settori caratterizzati da elevata disparità di genere.
Bonus per 12 mesi
L’agevolazione è invece riconosciuta per 12 mesi in caso di assunzione di:
- giovani di età compresa tra 15 e 24 anni;
- persone senza lavoro da almeno 6 mesi.
Chi può beneficiare dell’incentivo?
Il Bonus Giovani 2026 è rivolto ai datori di lavoro privati, compreso il settore agricolo.
Sono invece esclusi:
- Pubbliche Amministrazioni;
- enti e soggetti non rientranti nella categoria dei datori di lavoro privati prevista dalla normativa.
Quali contratti rientrano nel Bonus?
L’incentivo è riconosciuto per:
- assunzioni a tempo indeterminato full-time;
- assunzioni a tempo indeterminato part-time;
- contratti di somministrazione a tempo indeterminato.
Contratti esclusi
Non possono beneficiare dello sgravio:
- contratti di lavoro domestico;
- contratti di apprendistato;
- contratti intermittenti o a chiamata;
- contratti a tempo determinato;
Requisiti richiesti alle aziende
Per accedere all’esonero contributivo, le imprese devono rispettare alcune condizioni fondamentali.
Incremento occupazionale netto
L’assunzione deve determinare un aumento effettivo dell’organico aziendale rispetto alla media dei dipendenti occupati nei 12 mesi precedenti.
Regolarità contributiva e normativa
L’azienda deve:
- essere in possesso di un DURC regolare;
- rispettare i CCNL applicabili;
- osservare tutte le disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Disponibilità delle risorse
La misura è finanziata con:
- 110 milioni di euro per il 2026;
- 252 milioni di euro per il 2027.
L’INPS monitorerà costantemente le risorse disponibili e potrà sospendere l’accoglimento delle domande una volta raggiunto il limite di spesa previsto.
Pubblicazione sul portale SIISL
Una delle novità più rilevanti riguarda l’obbligo, per le aziende interessate, di pubblicare la posizione lavorativa sul portale SIISL. Questo passaggio diventerà necessario dopo l’emanazione del decreto attuativo che definirà le modalità operative della misura.
A che punto siamo?
L’INPS ha già fornito le prime indicazioni operative con la Circolare n. 55 del 14 maggio 2026. Nelle prossime settimane sono attese ulteriori istruzioni che consentiranno alle aziende di presentare ufficialmente le domande di accesso al beneficio tramite i canali telematici dell’Istituto.
Un’opportunità per giovani e imprese
Il Bonus Giovani 2026 rappresenta una concreta opportunità per favorire l’occupazione stabile e incentivare le aziende ad assumere nuovi talenti. Per i giovani under 35 in cerca di un impiego duraturo, questa misura può tradursi in maggiori possibilità di accesso a contratti a tempo indeterminato e percorsi professionali di lungo periodo.
PROLAV continua a monitorare l’evoluzione della normativa e le prossime indicazioni operative dell’INPS per supportare aziende e lavoratori nell’accesso alle nuove opportunità offerte dal mercato del lavoro.

